martedì 31 luglio 2007

Svacco!

Ciao carabattole!

Dopo tutto l’entusiasmo didattico, mi par giusto descrivere anche un po’ la vita al di fuori della CEPAL, che sennò faccio la figura del secchione…

Bhè, come già dicevo, Santiago non è questa gran meraviglia a livello architettonico ed estetico…mi pare un poco anonima da questo punto di vista, e con tanta abbondanza di cemento!
La città è in continua espansione, ed ha una struttura completamente opposta a quella delle città europee: al centro si concentrano la gente dai redditi bassi, in case di cemento non proprio originali…e via via che ci si allontana dal centro si incontrano grattacieli si vetro che si innalzano per decine di piani, quartieri nuovi di pallino con tutte le vie commerciali ben organizzate e cantieri ovunque!Qui stanno i ricchi.

Nonostante tutto grazie al cielo anche Santiago, come ogni città di questo mondo, ha i suoi bei locali, i baretti, i centri sociali che si scoprono pian pianino vivendoci…insomma la vita mette radici anche nel cemento!

Nel centro alla fine ci sono i quartieri più popolari e più animati, e ognuno ha una sua conformazione particolare: c’è il Barrio Bellavista con le case colorate e le decine di bar lungo le vie, c’è il quartiere Brasil con le palme lungo le strade e una miriade di piazzette (sempre con palme) dove organizzano eventi culturali…
L’altro giorno siamo andati nel Barrio Brasil, in una casa occupata/centro culturale…una specie di centro sociale, ma molto più tranquillo!Ci viveva un pittore che produceva opere d’arte d’indubbio valore artistico:

Poi siamo andati a mangiare in un baretto la magica Chorillana, un piatto composto da: strato di patatine fritte, carne con cipolla, uova. Il tutto servito su un piatto comune per 4 persone e annaffiato con 2 lt di birra…insomma il sogno di una vita che diventa realtà!Talmente buona che ne abbiam prese due con relativa doppia birra, lasciando il cameriere e il cuoco di stucco!E il prezzo totale è stato di 3.300 pesos a testa, cioè circa 4,5 euro!AH, mi ricorda i buoni vecchi tempi della Repubblica Ceca, quando al ristorante la birra era più economica dell’acqua!

Quando ci muoviamo in massa siamo sempre più o meno una ventina di persone, quindi ci è piuttosto facile divertirci!La settimana scorsa eravamo in 26 persone in totale. Siamo arrivati in un ristorante per mangiare, e il messicano è andato dal barista a dirgli: ”vecchio, io qui c’ho trenta persone affamate e assetate, se te le porto qui che sconto mi fai?”. C’ha fatto il 15% in meno!Alla faccia del potere contrattuale!

Adesso ci stiamo organizzando un po’ per uscire da Santino nei fine settimana e vedere un po’ quello che c’è attorno: primo obiettivo son le Ande, ma non è tanto facile, perché c’è ‘na botta di neve e ‘na botta di freddo…vedremo dove arriviamo!Il fatto è che il Cile è lunghissimo, e per arrivare al confine nord o sud ci vogliono 2 giorni di bus in entrambi casi!E noi siamo bloccati a Santiago per seguire i corsi!Ma ci son posti meravigliosi che mi piacerebbe un mondo riuscire a raggiungere, dal deserto al nord ai ghiacciai del sud…spero di combinare qualcosa!

mercoledì 25 luglio 2007

per soli economisti...

Oggi esco da 6 ore di lezione di macroeconomia tenuta da nientepopòdimenoche Ricardo Ffrench-Davis, economista cileno di 71 anni, codirettore con Stiglitz di un gruppo internazionale di Macroeconomia, collaboratore di 5 governi cileni, professore a Boston, Oxford e chi più ne ha più ne metta...Era uno degli studenti della scuola di Chicago che avrebbe potuto diventare uno dei 30 Chicago Boys, quei giovani economisti che vennero messi a dirigere l'economia del Cile da Pinochet e applicarono le regole del neoliberismo più sfrenato che avevano imparato a Chicago. Il Cile divenne il primo e più importante campo di prova per quelle teorie, che lo portarono ad una doppia crisi nel '75 e nell'82.Ffrench Davis fu sempre critico verso quei modelli troppo idealistici e continuò sempre a difendere le sue idee anche durante la dittatura...un'omino magro magro e alto alto, con una voce flebile e gentile...una mia compagna argentina durante la lezione era talmente emozionata che gli ha fatto una foto con flash! 'sta lezione me la ricorderò finchè vivo...

venerdì 20 luglio 2007

3,2,1...let's go!

Salve a tutti,canaglie che non siete altro!
Qui finalmente è iniziata la
Summer school...un solo commento: MAMMA MIA!
Abbiam fatto solo 4 giorni, ma abbiam già avuto la lezione del presidente della
CEPAL (ex ministro dell'economia dell'Argentina, che risponde direttamente al segretario generale ONU Ban Ki-moon), del vicepresidente (ex collaboratore del governo cileno), e di un economista brasiliano professore dell'università di Rio de Janeiro...son veramente sovraccarico...per di qui vanno e vengono personaggi di cui noi abbiamo letto i libri all'università...il nostro corso è l'unica esperienza "didattica" portata avanti dalla CEPAL,quindi siamo coccolati da tutti, e tutti fanno il loro meglio per concederci un po' del loro tempo per farci lezioni o discutere con noi!E' un'esperienza bellissima, incredibile,che non riesco a descrivere bene e di cui ancora non riesco bene a rendermi conto...mi trovo in un posto che è una fucina in continua attività, c'è un'energia e un lavoro incredibile,è tutto un ribollire di ricerche,analisi,studi...è stimolante al massimo!!!Questo è il centro in cui si sono pensate,sviluppate,applicate le politiche economiche per l'intera America Latina.Da qui si può avere una visione completa su tutto quello che accade nell'area.Tutti i governi hanno relazioni con la CEPAL per definire le loro politiche...qui finalmente si parla della realtà,si applicano teorie e strumenti,si guardano gli effetti, i dati,si discute, si collabora...
Poi con il nostro badge possiamo veramente fare i fichi e andare in giro a parteciapre alle diverse riunioni e meeting che vengono organizzate in giro per la CEPAL...tipo oggi siamo andati a partecipare ad un intervento del ministro dell'economia cileno!
E anche l'atmosfera in classe è molto bella: siamo più o meno della stessa età,siamo sulla stessa linea d'onda,veniamo da tutti i Paesi del mondo e siamo interessati a sapere di più sui nostri rispettivi Paesi d'origine...ci stiamo organizzando per aggiungere al programma delle ore in più in cui ognuno di noi possa parlare un po' del proprio Paese e rispondere alle curiosità degli altri...c'è molta curiosità nell'aria, e per me questo è un qualcosa di molto positivo: dove c'è curiosità c'è dinamicità, disponibilità a conoscere e una grande potenza creativa.
Ci sarà molto da lavorare,ma in "
buena onda",con una bella atmosfera,in cui siamo tutti pronti e vogliosi di imparare e apprendere, non come all'università dove si fa a gara per saltare le lezioni e farsi passare gli appunti!Qui ognuno è interessato a quello che fa l'altro,sappiamo che ognuno ha specialità diverse e può essere utile per gli altri con le sue conoscenze specifiche:non abbiamo fatto tutti la stessa strada come tra compagni della stessa specialistica, quindi possiamo dare contributi diversi!
Vabbè insomma qui è un ribollire di emozioni positive,e vedremo con il tempo dove porterà...

sabato 7 luglio 2007

arrivato!

Salve belli!
Bene,anche questa volta son arrivato sano e salvo a destinazione,dopo un viaggio travagliato!
15 ore di volo in leggerezza... bhè alla fine son andate bene,avevo la tv personale con film e giochi!! =P
Poi lo sbarco a Santiago è stato piuttosto traumatico: 12 gradi, cielo coperto, inverno puro e duro...bove assassino!
Ora sono già nel mio nuovo appartamento: vivo con una giovane coppia di cileni di 28 anni, e un tedesco di 26, tutta gente simpatica!Mi hanno appena attivato l'internet, quindi posso riprendere le comunicazioni con il mondo esterno!L'unico problemuccio è che qui non esiste riscaldamento...cioè non ci sono termosifoni, non esistono proprio!E le finestre sono di vetro e metallo, come a dire che star dentro o fuori è lo stesso!Robe assurde...per fortuna ora hanno attaccato una stufa a gas: in pratica un boccione di metano ficcato in un cubo di metallo che fa caldo...qui della sicurezza se ne fregano altamente!
Per il resto tutto bene: ieri c'è stata un prima festa, oggi vado ad aiutare una mia amica a traslocare e dopo a fare volontariato raccogliendo fondi per una ong ai semafori, poi c'è la partita di calcio cile-brasile e corsetta di allenamento con il tedesco...insomma mi sto ambientando!
Ora sono in vacanza per una decina di giorni, perchè il mio corso inizia il 18, quindi ho tempo per allenare lo spagnolo e guardarmi un po' intorno...
Santiago a prima vista non pare essere 'sta gran meraviglia, per lo meno esteticamente: palazzi vecchi e bruttini, ma devo ancora girare un po'. Di bello però ci son le Ande: la città è completamente circondata da montagne innevate!Fenomenale!
Basta dai, come primo aggiornamento mi pare ok, era solo per dirvi che se volete ora sono in contatto!
Ci sentiamo presto!
CIAOOO!

Giacomo

PS. Ah, per chi volesse, il mio num di cellulare cileno è 0056 (09) 92717443, dove il 09 tra parentesi non so se ci vada o no, ma credo di no...provare per credere...