mercoledì 25 luglio 2007

per soli economisti...

Oggi esco da 6 ore di lezione di macroeconomia tenuta da nientepopòdimenoche Ricardo Ffrench-Davis, economista cileno di 71 anni, codirettore con Stiglitz di un gruppo internazionale di Macroeconomia, collaboratore di 5 governi cileni, professore a Boston, Oxford e chi più ne ha più ne metta...Era uno degli studenti della scuola di Chicago che avrebbe potuto diventare uno dei 30 Chicago Boys, quei giovani economisti che vennero messi a dirigere l'economia del Cile da Pinochet e applicarono le regole del neoliberismo più sfrenato che avevano imparato a Chicago. Il Cile divenne il primo e più importante campo di prova per quelle teorie, che lo portarono ad una doppia crisi nel '75 e nell'82.Ffrench Davis fu sempre critico verso quei modelli troppo idealistici e continuò sempre a difendere le sue idee anche durante la dittatura...un'omino magro magro e alto alto, con una voce flebile e gentile...una mia compagna argentina durante la lezione era talmente emozionata che gli ha fatto una foto con flash! 'sta lezione me la ricorderò finchè vivo...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ohi vecchio! Ci sembri felice laggiù/sù...finalmente hai scoperto un nuovo modo per raccontarci le tu avventure. Ci piace quello che abbiamo letto e ne vogliamo ancora. Baci. (abbiamo provato atelefonarti alle tue 16.09...cancella pure quello sciocco messaggio che ho lasciato nella tua segreteria telefonica).
ciao da tutta la famiglia. a domani. silvia.

Anonimo ha detto...

Posso solo immaginare l'emozione di parlare con personaggi di questo spessore. Da pelle d'oca.