lunedì 27 agosto 2007

Mare & Monti!

Eccomi qui, tornato fresco fresco dalla mia gita all'isoletta sperduta di Chiloè! Finalmente gli ultimi 2 fine settimana sono riuscito ad uscire da Santiago, e proprio mi ci voleva!Santiago non è proprio il posto migliore dove vivere: non è una città a dimensione umana, c'è molto inquinamento e traffico, e un sistema di trasporto pubblico che giudicare assurdo è il minimo...ogni giorno è una battaglia per montare sull'autobus!
La settimana scorsa son andato sulle Ande, a 3300 metri: un paesaggio innevato spettacolare!Ma sono molto diverse dalle nostre montagne (che a mio parere rimangono le migliori):le Ande (almeno la parte che ho visto) sono montagne molto secche, e sotto la neve c'è la terra brulla, senza vegetazione, con al massimo i cactus che arrivano fino a 2000 metri!Quindi lo spettacolo che offrono è un'enorme spianata bianca che raggiunge l'orizzonte!Bello e desolato!
Poi questo fine settimana siamo andati nella sperduta isola di Chiloè, nel sud del Cile, a 17 ore di bus da Santiago: siamo partiti in un battaglione di 11 studenti,alla conquista dell'isola. L'isola è famosa per la sua bellezza naturale e per il suo isolamento rispetto al resto del Cile, che le ha permesso di avere un'evoluzione propria, conservando tutt'oggi molte delle sue tradizioni e della sua cultura risalente all'epoca precedente a quella dei conquistadores spagnoli. L'isola è effettivamente molto brada & selvaggia, e io adoro questo tipo di posti, ma ad essere sincero in realtà mi aspettavo qualcosa di più,e forse per le troppe aspettative che avevo mi ha un po' deluso... (Ricky ti prego non ammazzarmi...) Non metto in dubbio che la modalità con cui l'ho esplorata non sia certamente delle migliori (in un gruppo di 11 persone, con solo un paio di giorni di tempo...), però diciamo che almeno a pelle m'ha colpito meno di altre isole "selvagge" che ho visitato (le Aaran irlandesi, le Koufonissi greche, le Eolie...). In particolare diciamo che l'intervento umano mi ha un po' deluso: c'era monnezza in tutte le aree dove era passato l'uomo, i villaggi sono quadrati di case in lamiera, e le chiese tipiche dell'isola (per quanto tradizionali e tutto quello che vuoi) non mi pare fossero poi così tanto particolari, e comunque non così splendide da meritare che ben 16 di loro siano incluse nella lista dei patrimoni dell'umanità protetti dall'UNESCO! L'aspetto naturale comunque è possente: anche qui, dopo aver visitato il parco naturale (che c'ha un po' annoiato con il suo sentierino prefabbricato all'interno di un bosco sempre uguale) abbiamo deciso di fare un fuori pista e ci siam diretti alla conquista della spiaggia, attraversando acquitrini, fiumiciattoli, assembramenti di vacche e cavalli e fili spinati... abbiamo sudato,ma alla fine ne valeva la pena, e l'isola c'ha concesso scorci bellissimi! Insomma, alla fine ci siamo comunque divertiti un mondo: dopotutto in 11 è facile spassarsela, e siamo un bel gruppo!

Il prossimo obiettivo è Buenos Aires: ho prenotato un biglietto dal 6 all'11 settembre, e son proprio curioso di visitare quella città!
Basta, queste son le mie uniche gite, perchè nonostante a Santiago stia risparmiando fino all'ultimo centesimo utile, la vita costa quasi come in europa, e non posso permettermi più di tanti viaggi!Inoltre a breve finiranno i corsi alla CEPAL e dovrò mettermi a lavorare duro sulla mia tesina!Oh che gioia...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

mmm, non commenterò per evitarti insulti, eh eh eh :)

viva Chiloè siempre

ricky

ps: si vede che eravate tutti ubriachi e/o fumati...

Anonimo ha detto...

ciao vecchio! siamo contenti di sentirti bene. Certo, l'isola che ci mostri dalle foto non mi pare specialona, però in compagnia è bella anche l'isola più brutta che ci sia! baci. silvia e la sua banda