mercoledì 26 settembre 2007

Aneddoti

Ciao gordi!
Io a breve me ne torno a casuccia,ma prima volevo deliziarvi con alcuni ultimi aneddoti sulla vita qui in Cile...
1. La gestione della spazzattura. Il sistema di gestione della spazzattura condominiale da queste parti è a dir poco interessante... il sistema prevede che ciascun condomino, raccolta la sua monnezza in un sacchettino di plastica, lo espella attraverso una specie di tubo per siluri incassato nel muro portante del palazzo.La foto presenta l'apertura in cui infilare il sacchettino, presente in tutti i piani dell'edificio: tu lo apri, butti il sacchettino e richiudi. E senti rotolare in lontananza il tuo rifiuto, fino ad un tonfo finale che non si sa bene dove sia localizzato...e circolano leggende di tutti i tipi su dove vadano a finire i sacchetttini: c'è chi dice ci sia un inceneritore nei sotterranei, chi dice che vanno in un punto di raccolta dove poi passano i netturbini, chi parla persino di draghi e folletti che se ne prendono cura... Io non ho mai indagato a fondo, perchè i sotterranei mi incutono un certo timore. Comunque è il metodo migliore per disfarsi dei propri rifiuti senza porsi il minimo problema di coscienza: tu butti, e dove va non te ne frega!Ovviamente il riciclaggio è un miraggio lontano!
2. La nana. Una menzione speciale la merita la nana della casa, dove con il termine "nana" nell'idioma locale si identifica la signora delle pulizie, fenomeno molto comune qui in Cile. La nostra, ovviamente, è la migliore!Una donna piena di risorse ed iniziative!L'altro giorno,ad esempio, non si è scoraggiata quando si è accorta che era terminato il detersivo per la lavatrice: dimostrando anzi un invidiabile spirito di adattamento ha svuotato nella lavatrice mezza boccia di detersivo per piatti al limone!OH YEAH!Continua così, nana!
3. Ma a proposito della lavatrice, come non citare il fatto che, oltre a non avere il riscaldamento e ad espellere la monnezza attraverso tubi da siluro, gran parte degli edifici di Santiago (per lo meno quelli un po' più vecchiotti), non hanno l'acqua calda per la lavatrice!Voi vi direte evvabbè ke vuoi ke sia...ma se volete dare un minimo di parvenza di pulizia alla roba che lavate, dovete mettercela un po' acqua calda perchè il detersivo abbia effetto, quindi mi tocca ogni volta bollire un po' d'acqua con quella specie di teiera elettrica (tipica del mondo inglese) per svuotarla poi nella lavatrice...
4. La fauna CEPAL. Già ho parlato delle varie stranezze alla CEPAL, ma mi mancava un dettaglio. Ho accennato ai cigni dai colli neri e alle oche, ma ora ho l'onore di presentarvi il protagonista assoluto dei prati interni CEPAL: il pavone reale!Ebbene sì, per i giardini interni si aggirano liberi una manciata di pavoni reali dalle arroganti code sgargianti!E sono i padroni assoluti dell'area!E ho scoperto che queste bestie dal meraviglioso aspetto emettono dei suoni atroci, assomiglianti ai versi di un gatto con una fame disperata...dei miagolii con tonalità e volumi assurdi!Insomma, è proprio vero che non è tutto oro quel che luccica...

sabato 15 settembre 2007

Botti finali

Vaaaaaabbò, ormai qui siamo arrivati ai botti finali: la gente inizia già a tornarsene a casa, sono iniziate le varie feste di addio, e ognuno torna alla propria terra natia o continua il viaggio in altre parti del mondo. Devo dire che siamo stati proprio un bel gruppo, son contento di aver avuto l'opportunità di conscere questa gente!Ovviamente sarà impossibile riuscire a mantenere rapporti stabili con tutti, ma insomma è stato bello vivere quest'esperienza insieme a loro.Anche gli organizzatori della summer school ci hanno detto che siamo stati un gruppo unito!Abbiamo organizzato attività di gruppo, gite, sessioni di studio, feste e partite di calcetto in compagnia! Alla fine ci siamo anche reciprocamente premiati: il giorno dell'ultima lezione il gruppo ha deciso a turno il titolo da attribuire a ciascuno dei componenti, e l'altro giorno ci siamo scambiati gli attestati!Io mi son guadagnato il titolo di "mas escandaloso", in onore della mia estroversa attività di promozione di attività sociali per l'intera compagnia!Poi ieri nell'ennesima festa d'addio, sotto l'effetto del Ron venezuelano, ci siamo scambiati anche altri titoli e attestati... io ho conquistato il titolo di "culo più sexy"!E son soddisfazioni, eh!Vorrei dedicarlo a mamma&papà. Quasi quasi lo assicuro come quello di Jennifer Lopez. Siam proprio alla frutta....

mercoledì 12 settembre 2007

Buenos Aires...che passione!

Eccomi qui, per inserire il dovuto aggiornamento su Buenos Aires!!

Che dire...W BUENOS AIRES!!!!In breve, è una città stupenda: con i suoi quartieri popolari e più moderni, la sua vitalità, la sua atmosfera, la sua gastronomia, il tango e la passione, la sua attività sociale e politica...insomma il suo tutto!
Questa città mi ha stupefatto,c'è poco da fare!Sarà anche perchè tre mesi di Santiago mi avevano quasi assuefatto,e lo sbalzo è stato forte, ma sta di fatto che mi ha proprio conquistato!

Il 6 settembre siamo partiti in aereo in 6. All'Air France fanno gli splendidi, ed è addirittura possibile scegliere il tipo di pasto che si desidera consumare, quindi ho deciso di metterli alla prova e ho richiesto un pranzo hindù. Ok, non m’è andata troppo bene perché m’è arrivato un piatto vegetariano, ma la mia gentile compagna di viaggio francese ha avuto pena di me e ha richiesto un piatto ulteriore normale.
Arrivati a Buenos Aires ci siamo accasciati all’ostello, e al momento di cercar cena il giovane della reception ci suggerisce queste parole magiche: provate ad andare a “sigua la vaca”… io son curioso, e così questa volta al posto del coniglio bianco ho seguito la vacca…e l’ho raggiunta!Un ristorante con una sola regola: paghi 10 euro. E mangi tutto quello che vuoi + ¾ di litro di una bevanda a scelta + dessert. Quando sono entrato m’è venuta la pelle d’oca: posto immenso con griglie da 6 metri su cui erano distese vacche e maiali interi, banchi pieni di contorni invitanti: fagioli, torte salate, cipolle, patate, verdure…
Io in preda all’emozione mi sono avvicinato a una delle griglie e l’ho saccheggiata senza pietà!Un asado incredibile, la miglior carne mai mangiata!Gli argentini in questo campo non scherzano!Ho mangiato come un maiale, anzi, ho mangiato un maiale. Già questo primo approccio a Benos Aires mi faceva ben immaginare…
Poi abbiamo passato 5 giorni a girare la città in lungo e in largo: quartieri pieni di vita, ognuno con un proprio stile e una propria anima!La Boca, San Telmo, Recoleta, Palermo… ognuno aveva qualcosa di particolare!I mercatini locali erano tutti coloratissimi e pieni di vita, con bande che suonavano per strada e passanti che si mettevano a ballare il tango!
Non c’era nulla di turistico nell’atmosfera, era la vita normale della gente…gente fantastica: tutti gentilissimi e simpatici, si fermavano per darci informazioni, si fermavano a parlare e a darci suggerimenti…insomma pur con tutte le batoste ce si son presi tra dittature e crisi non hanno perso lo spirito!Sarà anche grazie all’influsso del sangue latino, che qui metà hanno avi spagnoli e l’altra metà avi italiani...
Abbiamo visto il tango: siamo andati in un vecchio bar in cui le persone comuni vanno a ballare tango per tenersi in allenamento, tipo una nostra balera. Eccezionale, siamo rimasti 2 ore seduti al tavolino ipnotizzati da questi giovani e vecchi che si scatenavano sulla pista!Coppie che si creavano e si distavano, nonni di 70 anni che vorticavano con gli occhi chiusi e presi dalla passione…

Siamo stati a Plaza di Mayo e all’associazione delle Madri di Piazza di Maggio, allo stadio del Boca Junior, al cimitero della Recoleta dove è sepolta Eva Peron…un po’ ovunque!Poi la vita costa poco (per noi europei), sempre rispetto ad esempio a Santiago che è moto più cara: con 5 euro mangi da re!Eravamo tutti tanto contenti di Buenos Aires che nessuno aveva voglia di tornare a Santiago!Se tornerò in Sud America, Buenos Aires sarà una tappa sicura!

lunedì 3 settembre 2007

Tesina

E vabbè, io pensavo di non tediarvi con questo argomento, ma siccome Ricky l'ha gentilmente chiesto mi pare scortese non rispondere... Nel paper mi occuperò di analizzare il processo convergenza regionale in Argentina in termini di occupazione,export,salari e numero di imprese, per ciascun gruppo di imprese (micro,piccole,medie,grandi) nel periodo 1998-2006 (cioè il periodo della crisi e della ripresa). Utilizzerò un approccio di tipo distribution dynamics che, attraverso lo studio del grafico 3D del kernel stocastico (vedi immagine), mi permetterà di capire come la distribuzione cross-section cambia nel tempo, evidenziando sia il cambio di forma della distribuzione sia la dinamica temporale. C'avete capito qualcosa?No?Bhè allora mettetevi in coda,perchè pure io c'ho dei dubbi da risolvere grossi come un Boeing 747!Però ammettete che la combinazione di paroloni e immagine 3D fa molto fico, vero?

sabato 1 settembre 2007

Valutazioni varie

Ciao belli!
E così alla fine è terminato il corso alla CEPAL!Olè!
Bhè, tirando le conclusioni, devo dire che sono rimasto più che soddisfatto, nel senso che ha ampliamente surclassato qualsiasi mia aspettativa!!Son contento perchè mi ha permesso di conoscere molto di un continente che ancora non conoscevo: senza viaggiare e stando seduto in una sala 5 giorni alla settimana ho visto sfilare professori e ricercatori di mezza America, ho studiato i casi di ciascun Paese, ho appreso molto sulla storia e gli eventi dell'America Latina... insomma mi ha dato una base importante per poter capire meglio questa fetta di mondo!Certo mi piacerebbe poter esplorarla in prima persona in lungo e largo, ma x ora mi accontento!
Alla fine il continente latinoamericano, suo malgrado, si è rivelato molto interessante per gli economisti, nel senso che storicamente ha fatto da "laboratorio di prova" per le teorie liberiste, e ora si possono analizzare i risultati. Negli anni 70, 80 o 90, sotto governi democratici o dittature feroci, i vari Paesi hanno implementato le varie ricette liberiste in maniera più o meno radicale. Ora in molti casi si possono analizzare le conseguenze e valutare così l'efficacia di questi modelli. Nelle parole di un ricercatore che ci ha fatto lezione: "Eh, il caso dell'America Latina è interessantissimo per noi economisti, perchè qui hanno applicato per primi le ricette più estreme e ora noi possiamo studiarne i risultati...cioè, mi dispiace per le persone che ci vivono e ne hanno subito le conseguenze, ma per noi ricercatori è davvero utile!". Direi che già si capisce quali sono le valutazioni...
Dopotutto si tratta del continente con il più alto tasso di diseguaglianza al mondo, con un'economia basata fortemente sull'esportazione di risorse naturali, con un deficit infrastrutturale enorme, una ricerca tecnologica a zero... sì insomma non è per niente una situazione rosea. Gli ultimi anni sono stati una manna per l'elevato prezzo delle risorse naturali che esportano, e qui son tutti agitati per riuscire a trovare la maniera migliore per utilizzare il denaro accumulato, e c'è tanta di quella roba da fare che ci si può sbizzarrire con le idee!

Ora continuo a lavorare sulla mia tesina ed ad andare alla CEPAL ogni tanto per parlare con i prof o cercare materiale. Lunedì dovrebbero arrivarmi direttamente dall'Argentina i dati di cui ho bisogno per completare la mia ricerca, e da lì mi sfogherò con grafici tridimensionali e fuochi d'artificio!Poi finalmente è anche terminato l'inverno barbaro che ha stremato noi europei, le temperature superano i 10 gradi e il sole scalda!
Buon settembre a tutti!