mercoledì 12 settembre 2007

Buenos Aires...che passione!

Eccomi qui, per inserire il dovuto aggiornamento su Buenos Aires!!

Che dire...W BUENOS AIRES!!!!In breve, è una città stupenda: con i suoi quartieri popolari e più moderni, la sua vitalità, la sua atmosfera, la sua gastronomia, il tango e la passione, la sua attività sociale e politica...insomma il suo tutto!
Questa città mi ha stupefatto,c'è poco da fare!Sarà anche perchè tre mesi di Santiago mi avevano quasi assuefatto,e lo sbalzo è stato forte, ma sta di fatto che mi ha proprio conquistato!

Il 6 settembre siamo partiti in aereo in 6. All'Air France fanno gli splendidi, ed è addirittura possibile scegliere il tipo di pasto che si desidera consumare, quindi ho deciso di metterli alla prova e ho richiesto un pranzo hindù. Ok, non m’è andata troppo bene perché m’è arrivato un piatto vegetariano, ma la mia gentile compagna di viaggio francese ha avuto pena di me e ha richiesto un piatto ulteriore normale.
Arrivati a Buenos Aires ci siamo accasciati all’ostello, e al momento di cercar cena il giovane della reception ci suggerisce queste parole magiche: provate ad andare a “sigua la vaca”… io son curioso, e così questa volta al posto del coniglio bianco ho seguito la vacca…e l’ho raggiunta!Un ristorante con una sola regola: paghi 10 euro. E mangi tutto quello che vuoi + ¾ di litro di una bevanda a scelta + dessert. Quando sono entrato m’è venuta la pelle d’oca: posto immenso con griglie da 6 metri su cui erano distese vacche e maiali interi, banchi pieni di contorni invitanti: fagioli, torte salate, cipolle, patate, verdure…
Io in preda all’emozione mi sono avvicinato a una delle griglie e l’ho saccheggiata senza pietà!Un asado incredibile, la miglior carne mai mangiata!Gli argentini in questo campo non scherzano!Ho mangiato come un maiale, anzi, ho mangiato un maiale. Già questo primo approccio a Benos Aires mi faceva ben immaginare…
Poi abbiamo passato 5 giorni a girare la città in lungo e in largo: quartieri pieni di vita, ognuno con un proprio stile e una propria anima!La Boca, San Telmo, Recoleta, Palermo… ognuno aveva qualcosa di particolare!I mercatini locali erano tutti coloratissimi e pieni di vita, con bande che suonavano per strada e passanti che si mettevano a ballare il tango!
Non c’era nulla di turistico nell’atmosfera, era la vita normale della gente…gente fantastica: tutti gentilissimi e simpatici, si fermavano per darci informazioni, si fermavano a parlare e a darci suggerimenti…insomma pur con tutte le batoste ce si son presi tra dittature e crisi non hanno perso lo spirito!Sarà anche grazie all’influsso del sangue latino, che qui metà hanno avi spagnoli e l’altra metà avi italiani...
Abbiamo visto il tango: siamo andati in un vecchio bar in cui le persone comuni vanno a ballare tango per tenersi in allenamento, tipo una nostra balera. Eccezionale, siamo rimasti 2 ore seduti al tavolino ipnotizzati da questi giovani e vecchi che si scatenavano sulla pista!Coppie che si creavano e si distavano, nonni di 70 anni che vorticavano con gli occhi chiusi e presi dalla passione…

Siamo stati a Plaza di Mayo e all’associazione delle Madri di Piazza di Maggio, allo stadio del Boca Junior, al cimitero della Recoleta dove è sepolta Eva Peron…un po’ ovunque!Poi la vita costa poco (per noi europei), sempre rispetto ad esempio a Santiago che è moto più cara: con 5 euro mangi da re!Eravamo tutti tanto contenti di Buenos Aires che nessuno aveva voglia di tornare a Santiago!Se tornerò in Sud America, Buenos Aires sarà una tappa sicura!

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