martedì 11 novembre 2008

sfoghi vari

Salve giovani!
Sì sì, lo so, è un sacco che non mi facevo vivo da queste parti, ma oh, son stato parecchio impegnato ultimamente!Mica son qui a girarmi i pollici!
Ho avuto importanti visite e ho fatto importanti visite. Ora ho un momento di calma e avevo proprio voglia di fare alcuni commenti veloci…

Innanzitutto la notizia più importante: ho visto il mio nipotino (acquisito)!
Eh sì, dopo mesi di attesa, son finalmente riuscito ad andare a Barcellona a trovare la Lella e a vedere il nuovo arrivato…eccolo qui!!!!!



A voi Luca, l'ultima bomba in città, nuova linfa per la società del futuro!
Ulteriori commenti sono inutili, sta tutto nella foto...

Poi un puro sfogo che avevo dentro da tempo, relativamente alla situazione mondiale...
Siamo circondati dal caos, vedo ogni giorno politici presi dal panico per la crisi presente, ed economisti che chiaramente dicono "the best has yet to come", cioè il meglio (peggio, in questo caso...) deve ancora venire. Lo squilibrio economico ha raggiunto picchi mai visti di diseguaglianza tra ricchi e poveri, il sistema economico è allo sbando e non ci sono scialuppe di salvataggio a disposizione. In compenso in Delegazione l'altro giorno è girato per posta interna un documento della segreteria con la lista degli champagne acquistabili a prezzi di favore per i diplomatici (lo giuro,è arrivato pure a me). Il Titanic si sta schiantando contro l'iceberg, ma la prima classe è in sala da ballo.
Ma in tutto questo rimango positivo e ottimista. La mia speranza è una tabula rasa, un repulisti che ci permetta di ripartire da nuove basi, basi su cui dovremo lavorare assieme e per cui dovremo avanzare proposte, e alzare la voce se necessario. Si parla di ridefinire l'architettura economico-finanziaria internazionale. Forse è una frase un po' esagerata, ma di sicuro c'è molto disorientamento,
molta confusione e anche molte proposte di rinnovamento. Un messaggio almeno è passato: il sistema non funzionava, il mercato senza controllo non ha retto, c'è bisogno di riprogettare le regole di funzionamento. I capi di governo si riuniranno a breve nel famoso meeting di Washington, e molti altri incontri seguiranno per tentare di trovare delle soluzioni. Ora è tutto in ballo, e questo è sicuramente il momento buono per farsi sentire e proporre nuovi punti di riferimento, valori e comportamenti. Non sarà facile, soprattutto per i tempi che verranno, ma ormai siamo nel mezzo della tempesta, e sta anche a noi contribuire al cambio di rotta.

Un primo barlume di speranza viene proprio da lì dove tutto è iniziato. Non che mi ci voglia aggrappare come una ancora di salvezza, come una Provvidenza divina che risolverà da sola le cose, ma è indubitabilmente una conquista, un NUOVO punto di partenza Lascio la parola al cantante dei Black Eyed Peas, che ha perfettamente espresso questa nuova speranza:


E a tal proposito mi vengono in mente i due commenti del Berluska relativi a Obama: il primo giorno dopo l'elezione ha detto "Potrò dargli dei consigli perche’ sono più anziano. Aspetto di farlo quando lo potrò abbracciare di persona"...addirittura!!Dei consigli perchè è più anziano!!E glieli dirà abbracciandolo!!Ma che tesoro!!A parte il fatto che al massimo gli riesce ad abbracciare una gamba, meglio comunque avvertire Obama che gli stia alla larga...
E sulla battuta dell'abbronzatura c'è poco da commentare, ma sul sito di ForzaItalia (che visito regolarmente, perchè merita seria attenzione per le uscite che fanno, spesso in buona fede, come nell'esempio che segue...) oggi hanno messo questo commento:

"Gli elettori del Connecticut (democratici altoborghesi radical-chic, ndt) lo vedono come "a tan Kennedy", una versione abbronzata di JFK, ma appena eletto getterà la maschera e si rivelerà un coatto hip hop! Hey, yo!
- L'attore e comico americano Robin Williams a proposito di Barack Obama, in varie apparizioni tv durante la recente campagna presidenziale"

Come a dire: "l'ha pure detto Robin Williams negli USA, volete allora che non lo possa dire Berlusconi?"...e sì che l'hanno pure scritto bello chiaro: l'attore e comico americano!!!!Ma allora nessuno gli ha ancora spiegato la differenza tra un comico e un Presidente del Consiglio...e sì che mi pare evidente che la stessa battuta detta da uno fa ridere, ma detta dall'altro fa piangere...

Insomma c'è da rimboccarsi le maniche.Buon lavoro a tutti.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Veramente un bel post. Grande Giacomino. Finalmente ti sei risparmiato le battute pietose!

Non vedo l'ora che torni perche' qui di cose da discutere e da fare ce ne sono parecchie!

Tommy Pitta

Anonimo ha detto...

Non ascoltare il Tommy culachiello: non tornare e restatene in Belgio, dove la birra scorre in abbondanza e dove iete tutti un po' meno abbronzati!!! :D

ricky

Giacopino ha detto...

Resto in Belgio?Ricky, vedo che la birra scorre già in abbondanza a casa tua: io mi trovo a Parigi!!=)