mercoledì 26 settembre 2007

Aneddoti

Ciao gordi!
Io a breve me ne torno a casuccia,ma prima volevo deliziarvi con alcuni ultimi aneddoti sulla vita qui in Cile...
1. La gestione della spazzattura. Il sistema di gestione della spazzattura condominiale da queste parti è a dir poco interessante... il sistema prevede che ciascun condomino, raccolta la sua monnezza in un sacchettino di plastica, lo espella attraverso una specie di tubo per siluri incassato nel muro portante del palazzo.La foto presenta l'apertura in cui infilare il sacchettino, presente in tutti i piani dell'edificio: tu lo apri, butti il sacchettino e richiudi. E senti rotolare in lontananza il tuo rifiuto, fino ad un tonfo finale che non si sa bene dove sia localizzato...e circolano leggende di tutti i tipi su dove vadano a finire i sacchetttini: c'è chi dice ci sia un inceneritore nei sotterranei, chi dice che vanno in un punto di raccolta dove poi passano i netturbini, chi parla persino di draghi e folletti che se ne prendono cura... Io non ho mai indagato a fondo, perchè i sotterranei mi incutono un certo timore. Comunque è il metodo migliore per disfarsi dei propri rifiuti senza porsi il minimo problema di coscienza: tu butti, e dove va non te ne frega!Ovviamente il riciclaggio è un miraggio lontano!
2. La nana. Una menzione speciale la merita la nana della casa, dove con il termine "nana" nell'idioma locale si identifica la signora delle pulizie, fenomeno molto comune qui in Cile. La nostra, ovviamente, è la migliore!Una donna piena di risorse ed iniziative!L'altro giorno,ad esempio, non si è scoraggiata quando si è accorta che era terminato il detersivo per la lavatrice: dimostrando anzi un invidiabile spirito di adattamento ha svuotato nella lavatrice mezza boccia di detersivo per piatti al limone!OH YEAH!Continua così, nana!
3. Ma a proposito della lavatrice, come non citare il fatto che, oltre a non avere il riscaldamento e ad espellere la monnezza attraverso tubi da siluro, gran parte degli edifici di Santiago (per lo meno quelli un po' più vecchiotti), non hanno l'acqua calda per la lavatrice!Voi vi direte evvabbè ke vuoi ke sia...ma se volete dare un minimo di parvenza di pulizia alla roba che lavate, dovete mettercela un po' acqua calda perchè il detersivo abbia effetto, quindi mi tocca ogni volta bollire un po' d'acqua con quella specie di teiera elettrica (tipica del mondo inglese) per svuotarla poi nella lavatrice...
4. La fauna CEPAL. Già ho parlato delle varie stranezze alla CEPAL, ma mi mancava un dettaglio. Ho accennato ai cigni dai colli neri e alle oche, ma ora ho l'onore di presentarvi il protagonista assoluto dei prati interni CEPAL: il pavone reale!Ebbene sì, per i giardini interni si aggirano liberi una manciata di pavoni reali dalle arroganti code sgargianti!E sono i padroni assoluti dell'area!E ho scoperto che queste bestie dal meraviglioso aspetto emettono dei suoni atroci, assomiglianti ai versi di un gatto con una fame disperata...dei miagolii con tonalità e volumi assurdi!Insomma, è proprio vero che non è tutto oro quel che luccica...

sabato 15 settembre 2007

Botti finali

Vaaaaaabbò, ormai qui siamo arrivati ai botti finali: la gente inizia già a tornarsene a casa, sono iniziate le varie feste di addio, e ognuno torna alla propria terra natia o continua il viaggio in altre parti del mondo. Devo dire che siamo stati proprio un bel gruppo, son contento di aver avuto l'opportunità di conscere questa gente!Ovviamente sarà impossibile riuscire a mantenere rapporti stabili con tutti, ma insomma è stato bello vivere quest'esperienza insieme a loro.Anche gli organizzatori della summer school ci hanno detto che siamo stati un gruppo unito!Abbiamo organizzato attività di gruppo, gite, sessioni di studio, feste e partite di calcetto in compagnia! Alla fine ci siamo anche reciprocamente premiati: il giorno dell'ultima lezione il gruppo ha deciso a turno il titolo da attribuire a ciascuno dei componenti, e l'altro giorno ci siamo scambiati gli attestati!Io mi son guadagnato il titolo di "mas escandaloso", in onore della mia estroversa attività di promozione di attività sociali per l'intera compagnia!Poi ieri nell'ennesima festa d'addio, sotto l'effetto del Ron venezuelano, ci siamo scambiati anche altri titoli e attestati... io ho conquistato il titolo di "culo più sexy"!E son soddisfazioni, eh!Vorrei dedicarlo a mamma&papà. Quasi quasi lo assicuro come quello di Jennifer Lopez. Siam proprio alla frutta....

mercoledì 12 settembre 2007

Buenos Aires...che passione!

Eccomi qui, per inserire il dovuto aggiornamento su Buenos Aires!!

Che dire...W BUENOS AIRES!!!!In breve, è una città stupenda: con i suoi quartieri popolari e più moderni, la sua vitalità, la sua atmosfera, la sua gastronomia, il tango e la passione, la sua attività sociale e politica...insomma il suo tutto!
Questa città mi ha stupefatto,c'è poco da fare!Sarà anche perchè tre mesi di Santiago mi avevano quasi assuefatto,e lo sbalzo è stato forte, ma sta di fatto che mi ha proprio conquistato!

Il 6 settembre siamo partiti in aereo in 6. All'Air France fanno gli splendidi, ed è addirittura possibile scegliere il tipo di pasto che si desidera consumare, quindi ho deciso di metterli alla prova e ho richiesto un pranzo hindù. Ok, non m’è andata troppo bene perché m’è arrivato un piatto vegetariano, ma la mia gentile compagna di viaggio francese ha avuto pena di me e ha richiesto un piatto ulteriore normale.
Arrivati a Buenos Aires ci siamo accasciati all’ostello, e al momento di cercar cena il giovane della reception ci suggerisce queste parole magiche: provate ad andare a “sigua la vaca”… io son curioso, e così questa volta al posto del coniglio bianco ho seguito la vacca…e l’ho raggiunta!Un ristorante con una sola regola: paghi 10 euro. E mangi tutto quello che vuoi + ¾ di litro di una bevanda a scelta + dessert. Quando sono entrato m’è venuta la pelle d’oca: posto immenso con griglie da 6 metri su cui erano distese vacche e maiali interi, banchi pieni di contorni invitanti: fagioli, torte salate, cipolle, patate, verdure…
Io in preda all’emozione mi sono avvicinato a una delle griglie e l’ho saccheggiata senza pietà!Un asado incredibile, la miglior carne mai mangiata!Gli argentini in questo campo non scherzano!Ho mangiato come un maiale, anzi, ho mangiato un maiale. Già questo primo approccio a Benos Aires mi faceva ben immaginare…
Poi abbiamo passato 5 giorni a girare la città in lungo e in largo: quartieri pieni di vita, ognuno con un proprio stile e una propria anima!La Boca, San Telmo, Recoleta, Palermo… ognuno aveva qualcosa di particolare!I mercatini locali erano tutti coloratissimi e pieni di vita, con bande che suonavano per strada e passanti che si mettevano a ballare il tango!
Non c’era nulla di turistico nell’atmosfera, era la vita normale della gente…gente fantastica: tutti gentilissimi e simpatici, si fermavano per darci informazioni, si fermavano a parlare e a darci suggerimenti…insomma pur con tutte le batoste ce si son presi tra dittature e crisi non hanno perso lo spirito!Sarà anche grazie all’influsso del sangue latino, che qui metà hanno avi spagnoli e l’altra metà avi italiani...
Abbiamo visto il tango: siamo andati in un vecchio bar in cui le persone comuni vanno a ballare tango per tenersi in allenamento, tipo una nostra balera. Eccezionale, siamo rimasti 2 ore seduti al tavolino ipnotizzati da questi giovani e vecchi che si scatenavano sulla pista!Coppie che si creavano e si distavano, nonni di 70 anni che vorticavano con gli occhi chiusi e presi dalla passione…

Siamo stati a Plaza di Mayo e all’associazione delle Madri di Piazza di Maggio, allo stadio del Boca Junior, al cimitero della Recoleta dove è sepolta Eva Peron…un po’ ovunque!Poi la vita costa poco (per noi europei), sempre rispetto ad esempio a Santiago che è moto più cara: con 5 euro mangi da re!Eravamo tutti tanto contenti di Buenos Aires che nessuno aveva voglia di tornare a Santiago!Se tornerò in Sud America, Buenos Aires sarà una tappa sicura!

lunedì 3 settembre 2007

Tesina

E vabbè, io pensavo di non tediarvi con questo argomento, ma siccome Ricky l'ha gentilmente chiesto mi pare scortese non rispondere... Nel paper mi occuperò di analizzare il processo convergenza regionale in Argentina in termini di occupazione,export,salari e numero di imprese, per ciascun gruppo di imprese (micro,piccole,medie,grandi) nel periodo 1998-2006 (cioè il periodo della crisi e della ripresa). Utilizzerò un approccio di tipo distribution dynamics che, attraverso lo studio del grafico 3D del kernel stocastico (vedi immagine), mi permetterà di capire come la distribuzione cross-section cambia nel tempo, evidenziando sia il cambio di forma della distribuzione sia la dinamica temporale. C'avete capito qualcosa?No?Bhè allora mettetevi in coda,perchè pure io c'ho dei dubbi da risolvere grossi come un Boeing 747!Però ammettete che la combinazione di paroloni e immagine 3D fa molto fico, vero?

sabato 1 settembre 2007

Valutazioni varie

Ciao belli!
E così alla fine è terminato il corso alla CEPAL!Olè!
Bhè, tirando le conclusioni, devo dire che sono rimasto più che soddisfatto, nel senso che ha ampliamente surclassato qualsiasi mia aspettativa!!Son contento perchè mi ha permesso di conoscere molto di un continente che ancora non conoscevo: senza viaggiare e stando seduto in una sala 5 giorni alla settimana ho visto sfilare professori e ricercatori di mezza America, ho studiato i casi di ciascun Paese, ho appreso molto sulla storia e gli eventi dell'America Latina... insomma mi ha dato una base importante per poter capire meglio questa fetta di mondo!Certo mi piacerebbe poter esplorarla in prima persona in lungo e largo, ma x ora mi accontento!
Alla fine il continente latinoamericano, suo malgrado, si è rivelato molto interessante per gli economisti, nel senso che storicamente ha fatto da "laboratorio di prova" per le teorie liberiste, e ora si possono analizzare i risultati. Negli anni 70, 80 o 90, sotto governi democratici o dittature feroci, i vari Paesi hanno implementato le varie ricette liberiste in maniera più o meno radicale. Ora in molti casi si possono analizzare le conseguenze e valutare così l'efficacia di questi modelli. Nelle parole di un ricercatore che ci ha fatto lezione: "Eh, il caso dell'America Latina è interessantissimo per noi economisti, perchè qui hanno applicato per primi le ricette più estreme e ora noi possiamo studiarne i risultati...cioè, mi dispiace per le persone che ci vivono e ne hanno subito le conseguenze, ma per noi ricercatori è davvero utile!". Direi che già si capisce quali sono le valutazioni...
Dopotutto si tratta del continente con il più alto tasso di diseguaglianza al mondo, con un'economia basata fortemente sull'esportazione di risorse naturali, con un deficit infrastrutturale enorme, una ricerca tecnologica a zero... sì insomma non è per niente una situazione rosea. Gli ultimi anni sono stati una manna per l'elevato prezzo delle risorse naturali che esportano, e qui son tutti agitati per riuscire a trovare la maniera migliore per utilizzare il denaro accumulato, e c'è tanta di quella roba da fare che ci si può sbizzarrire con le idee!

Ora continuo a lavorare sulla mia tesina ed ad andare alla CEPAL ogni tanto per parlare con i prof o cercare materiale. Lunedì dovrebbero arrivarmi direttamente dall'Argentina i dati di cui ho bisogno per completare la mia ricerca, e da lì mi sfogherò con grafici tridimensionali e fuochi d'artificio!Poi finalmente è anche terminato l'inverno barbaro che ha stremato noi europei, le temperature superano i 10 gradi e il sole scalda!
Buon settembre a tutti!


martedì 28 agosto 2007

Erasmus RULES!


In onore di 2 italiane D.O.C.!!
Vi aspetto a Venezia per l'inizio del nuovo anno universitario 2007/2008...la mensa della stazione è pronta a stupirvi con nuovi piatti incredibili!! ;)

Vicini alla fine...

Ringrazio Ricky per aver avuto pietà di me e non avermi massacrato per i commenti su Chiloè!E vorrei comunque approfittarne per ribadire la bellezza paesaggistica dell'isola, come spero alcune delle mie foto dimostrino...e inoltre mi son dimenticato ieri di raccontare un altro punto forte dell'isola: il cibo!Innanzitutto gode della presenza di alcuni ristorantini mooooolto validi, con navi capovolte usate come banconi oppure costruiti interamente su palafitte...insomma, molto frikettoni, come si direbbe all'Arcella. E oltre all'apparenza, anche il contenuto non manca!Ho gustato la migliore chorillana di sempre (vedi relativa foto molto unta), nonchè alcuni tipici piatti locale di pesce, tra cui vale la pena nominare il curanto, mix micidiale di cozze, salsiccia, costicina di maiale, pollo e patate...mi pare ci starebbe bene un "'anvedi che botta", come si direbbe dalle parti di Roma.
E con questo concludiamo lo speciale su Chiloè, che mi par di essere la Licia Colò.
Domani finalmente dovrei avere l'ultimo giorno di lezione, e per concludere in bellezza è previsto un megasciopero dei trasporti pubblici non autorizzato dal governo, con conseguenti probabili assalti agli autobus, posti di blocco e guerriglia urbana!Perchè qui sono TUTTI inkazzati come delle bestie con il Transantiago (il sistema di trasporti pubblici progettato da un malato mentale)!Ah, che goduria!
Seguirà poi partita di calcetto conclusiva contro una rappresentanza dei dipendenti CEPAL (io son già temuto perchè nell'ultima partita ho sfasciato INVOLONTARIAMENTE uno spagnolo, un messicano e un'argentina) e festa finale ad elevato grado alcolico.
CIAUZ!

lunedì 27 agosto 2007

Mare & Monti!

Eccomi qui, tornato fresco fresco dalla mia gita all'isoletta sperduta di Chiloè! Finalmente gli ultimi 2 fine settimana sono riuscito ad uscire da Santiago, e proprio mi ci voleva!Santiago non è proprio il posto migliore dove vivere: non è una città a dimensione umana, c'è molto inquinamento e traffico, e un sistema di trasporto pubblico che giudicare assurdo è il minimo...ogni giorno è una battaglia per montare sull'autobus!
La settimana scorsa son andato sulle Ande, a 3300 metri: un paesaggio innevato spettacolare!Ma sono molto diverse dalle nostre montagne (che a mio parere rimangono le migliori):le Ande (almeno la parte che ho visto) sono montagne molto secche, e sotto la neve c'è la terra brulla, senza vegetazione, con al massimo i cactus che arrivano fino a 2000 metri!Quindi lo spettacolo che offrono è un'enorme spianata bianca che raggiunge l'orizzonte!Bello e desolato!
Poi questo fine settimana siamo andati nella sperduta isola di Chiloè, nel sud del Cile, a 17 ore di bus da Santiago: siamo partiti in un battaglione di 11 studenti,alla conquista dell'isola. L'isola è famosa per la sua bellezza naturale e per il suo isolamento rispetto al resto del Cile, che le ha permesso di avere un'evoluzione propria, conservando tutt'oggi molte delle sue tradizioni e della sua cultura risalente all'epoca precedente a quella dei conquistadores spagnoli. L'isola è effettivamente molto brada & selvaggia, e io adoro questo tipo di posti, ma ad essere sincero in realtà mi aspettavo qualcosa di più,e forse per le troppe aspettative che avevo mi ha un po' deluso... (Ricky ti prego non ammazzarmi...) Non metto in dubbio che la modalità con cui l'ho esplorata non sia certamente delle migliori (in un gruppo di 11 persone, con solo un paio di giorni di tempo...), però diciamo che almeno a pelle m'ha colpito meno di altre isole "selvagge" che ho visitato (le Aaran irlandesi, le Koufonissi greche, le Eolie...). In particolare diciamo che l'intervento umano mi ha un po' deluso: c'era monnezza in tutte le aree dove era passato l'uomo, i villaggi sono quadrati di case in lamiera, e le chiese tipiche dell'isola (per quanto tradizionali e tutto quello che vuoi) non mi pare fossero poi così tanto particolari, e comunque non così splendide da meritare che ben 16 di loro siano incluse nella lista dei patrimoni dell'umanità protetti dall'UNESCO! L'aspetto naturale comunque è possente: anche qui, dopo aver visitato il parco naturale (che c'ha un po' annoiato con il suo sentierino prefabbricato all'interno di un bosco sempre uguale) abbiamo deciso di fare un fuori pista e ci siam diretti alla conquista della spiaggia, attraversando acquitrini, fiumiciattoli, assembramenti di vacche e cavalli e fili spinati... abbiamo sudato,ma alla fine ne valeva la pena, e l'isola c'ha concesso scorci bellissimi! Insomma, alla fine ci siamo comunque divertiti un mondo: dopotutto in 11 è facile spassarsela, e siamo un bel gruppo!

Il prossimo obiettivo è Buenos Aires: ho prenotato un biglietto dal 6 all'11 settembre, e son proprio curioso di visitare quella città!
Basta, queste son le mie uniche gite, perchè nonostante a Santiago stia risparmiando fino all'ultimo centesimo utile, la vita costa quasi come in europa, e non posso permettermi più di tanti viaggi!Inoltre a breve finiranno i corsi alla CEPAL e dovrò mettermi a lavorare duro sulla mia tesina!Oh che gioia...

mercoledì 8 agosto 2007

Buon Natale!

Sono le 23.11 del 9 agosto, e qui a Santiago del Cile nevica come se fossimo a Cortina in febbraio...la gente scende nelle strade, si affaccia ai balconi, esce in terrazza...e tutto si tinge di bianco...Jingle Bells, Jingle Bells...che emozione, mi vien quasi da sparare un paio di miniciccioli!Buon Natale & Felice Anno nuovo a tutti!

venerdì 3 agosto 2007

Colombia

L'altro giorno i nostri compagni colombiani hanno fatto una presentazione sul loro Paese, e c'han raccontato tutta la storia del narcotraffico e della guerriglia. Una serie infinita di massacri di campesionos che ha distrutto il Paese.
Tra le altre cose c'han fatto vedere una campagna contro l'uso della cocaina:

Sull'immagine é scritto:

Last weekend I washed my car,
hung out with a few friends,
and helped murder a family in Colombia.

C´mon, it was a party.

Drug money helps support terror - buy drugs and you could be supporting it too.

Nota bene: in Colombia il consumo di cocaina é molto minore a quello di Stati Uniti ed Europa.Chissà perchè...

giovedì 2 agosto 2007

le magie della CEPAL

La CEPAL, tra le lezioni, le riunioni, i dibattiti, le presentazioni etc etc etc trova il tempo e le risorse per offrire ai suoi dipendenti anche delle simpatiche attività sportive: calcetto misto, basket, yoga... tutte organizzate nella palestra interna alla sede. Purtroppo però la palestra non è molto grande, e alcune attività devono essere svolte in altri luoghi...la migliore di tutti è il Pilates, che si tiene il lunedì e il mercoledì alle 17.45 nella sala Celso Furtado, ovverosia qui:
...la sala officiale degli eventi importanti con bandiere sui lati, tavola a cerchio e frikettonate varie... son fuori come cammelli...
Un'altra simpatico servizio offerto dalla CEPAL è la sicurezza: l'altro giorno entra in classe un vigilantes e ci fa "Ragazzi, in quanto ospiti della CEPAL, è importante che sappiate che il servizio di sicurezza delle Nazioni Unite è a vostra disposizione 24 ore su 24 su tutto il territorio cileno, basta farci una chiamata, e per qualsiasi problema vi aiuteremo noi, anche solo nel caso vi perdiate e non sappiate come tornare". 'Anvedi che botta, mo' c'abbiamo pure le bodyguard dell'ONU che ci proteggono!Quasi quasi domani che vado a fare la spesa mi faccio mandare un elicottero a recuperarmi, che i sacchetti pesano...

martedì 31 luglio 2007

Svacco!

Ciao carabattole!

Dopo tutto l’entusiasmo didattico, mi par giusto descrivere anche un po’ la vita al di fuori della CEPAL, che sennò faccio la figura del secchione…

Bhè, come già dicevo, Santiago non è questa gran meraviglia a livello architettonico ed estetico…mi pare un poco anonima da questo punto di vista, e con tanta abbondanza di cemento!
La città è in continua espansione, ed ha una struttura completamente opposta a quella delle città europee: al centro si concentrano la gente dai redditi bassi, in case di cemento non proprio originali…e via via che ci si allontana dal centro si incontrano grattacieli si vetro che si innalzano per decine di piani, quartieri nuovi di pallino con tutte le vie commerciali ben organizzate e cantieri ovunque!Qui stanno i ricchi.

Nonostante tutto grazie al cielo anche Santiago, come ogni città di questo mondo, ha i suoi bei locali, i baretti, i centri sociali che si scoprono pian pianino vivendoci…insomma la vita mette radici anche nel cemento!

Nel centro alla fine ci sono i quartieri più popolari e più animati, e ognuno ha una sua conformazione particolare: c’è il Barrio Bellavista con le case colorate e le decine di bar lungo le vie, c’è il quartiere Brasil con le palme lungo le strade e una miriade di piazzette (sempre con palme) dove organizzano eventi culturali…
L’altro giorno siamo andati nel Barrio Brasil, in una casa occupata/centro culturale…una specie di centro sociale, ma molto più tranquillo!Ci viveva un pittore che produceva opere d’arte d’indubbio valore artistico:

Poi siamo andati a mangiare in un baretto la magica Chorillana, un piatto composto da: strato di patatine fritte, carne con cipolla, uova. Il tutto servito su un piatto comune per 4 persone e annaffiato con 2 lt di birra…insomma il sogno di una vita che diventa realtà!Talmente buona che ne abbiam prese due con relativa doppia birra, lasciando il cameriere e il cuoco di stucco!E il prezzo totale è stato di 3.300 pesos a testa, cioè circa 4,5 euro!AH, mi ricorda i buoni vecchi tempi della Repubblica Ceca, quando al ristorante la birra era più economica dell’acqua!

Quando ci muoviamo in massa siamo sempre più o meno una ventina di persone, quindi ci è piuttosto facile divertirci!La settimana scorsa eravamo in 26 persone in totale. Siamo arrivati in un ristorante per mangiare, e il messicano è andato dal barista a dirgli: ”vecchio, io qui c’ho trenta persone affamate e assetate, se te le porto qui che sconto mi fai?”. C’ha fatto il 15% in meno!Alla faccia del potere contrattuale!

Adesso ci stiamo organizzando un po’ per uscire da Santino nei fine settimana e vedere un po’ quello che c’è attorno: primo obiettivo son le Ande, ma non è tanto facile, perché c’è ‘na botta di neve e ‘na botta di freddo…vedremo dove arriviamo!Il fatto è che il Cile è lunghissimo, e per arrivare al confine nord o sud ci vogliono 2 giorni di bus in entrambi casi!E noi siamo bloccati a Santiago per seguire i corsi!Ma ci son posti meravigliosi che mi piacerebbe un mondo riuscire a raggiungere, dal deserto al nord ai ghiacciai del sud…spero di combinare qualcosa!

mercoledì 25 luglio 2007

per soli economisti...

Oggi esco da 6 ore di lezione di macroeconomia tenuta da nientepopòdimenoche Ricardo Ffrench-Davis, economista cileno di 71 anni, codirettore con Stiglitz di un gruppo internazionale di Macroeconomia, collaboratore di 5 governi cileni, professore a Boston, Oxford e chi più ne ha più ne metta...Era uno degli studenti della scuola di Chicago che avrebbe potuto diventare uno dei 30 Chicago Boys, quei giovani economisti che vennero messi a dirigere l'economia del Cile da Pinochet e applicarono le regole del neoliberismo più sfrenato che avevano imparato a Chicago. Il Cile divenne il primo e più importante campo di prova per quelle teorie, che lo portarono ad una doppia crisi nel '75 e nell'82.Ffrench Davis fu sempre critico verso quei modelli troppo idealistici e continuò sempre a difendere le sue idee anche durante la dittatura...un'omino magro magro e alto alto, con una voce flebile e gentile...una mia compagna argentina durante la lezione era talmente emozionata che gli ha fatto una foto con flash! 'sta lezione me la ricorderò finchè vivo...

venerdì 20 luglio 2007

3,2,1...let's go!

Salve a tutti,canaglie che non siete altro!
Qui finalmente è iniziata la
Summer school...un solo commento: MAMMA MIA!
Abbiam fatto solo 4 giorni, ma abbiam già avuto la lezione del presidente della
CEPAL (ex ministro dell'economia dell'Argentina, che risponde direttamente al segretario generale ONU Ban Ki-moon), del vicepresidente (ex collaboratore del governo cileno), e di un economista brasiliano professore dell'università di Rio de Janeiro...son veramente sovraccarico...per di qui vanno e vengono personaggi di cui noi abbiamo letto i libri all'università...il nostro corso è l'unica esperienza "didattica" portata avanti dalla CEPAL,quindi siamo coccolati da tutti, e tutti fanno il loro meglio per concederci un po' del loro tempo per farci lezioni o discutere con noi!E' un'esperienza bellissima, incredibile,che non riesco a descrivere bene e di cui ancora non riesco bene a rendermi conto...mi trovo in un posto che è una fucina in continua attività, c'è un'energia e un lavoro incredibile,è tutto un ribollire di ricerche,analisi,studi...è stimolante al massimo!!!Questo è il centro in cui si sono pensate,sviluppate,applicate le politiche economiche per l'intera America Latina.Da qui si può avere una visione completa su tutto quello che accade nell'area.Tutti i governi hanno relazioni con la CEPAL per definire le loro politiche...qui finalmente si parla della realtà,si applicano teorie e strumenti,si guardano gli effetti, i dati,si discute, si collabora...
Poi con il nostro badge possiamo veramente fare i fichi e andare in giro a parteciapre alle diverse riunioni e meeting che vengono organizzate in giro per la CEPAL...tipo oggi siamo andati a partecipare ad un intervento del ministro dell'economia cileno!
E anche l'atmosfera in classe è molto bella: siamo più o meno della stessa età,siamo sulla stessa linea d'onda,veniamo da tutti i Paesi del mondo e siamo interessati a sapere di più sui nostri rispettivi Paesi d'origine...ci stiamo organizzando per aggiungere al programma delle ore in più in cui ognuno di noi possa parlare un po' del proprio Paese e rispondere alle curiosità degli altri...c'è molta curiosità nell'aria, e per me questo è un qualcosa di molto positivo: dove c'è curiosità c'è dinamicità, disponibilità a conoscere e una grande potenza creativa.
Ci sarà molto da lavorare,ma in "
buena onda",con una bella atmosfera,in cui siamo tutti pronti e vogliosi di imparare e apprendere, non come all'università dove si fa a gara per saltare le lezioni e farsi passare gli appunti!Qui ognuno è interessato a quello che fa l'altro,sappiamo che ognuno ha specialità diverse e può essere utile per gli altri con le sue conoscenze specifiche:non abbiamo fatto tutti la stessa strada come tra compagni della stessa specialistica, quindi possiamo dare contributi diversi!
Vabbè insomma qui è un ribollire di emozioni positive,e vedremo con il tempo dove porterà...

sabato 7 luglio 2007

arrivato!

Salve belli!
Bene,anche questa volta son arrivato sano e salvo a destinazione,dopo un viaggio travagliato!
15 ore di volo in leggerezza... bhè alla fine son andate bene,avevo la tv personale con film e giochi!! =P
Poi lo sbarco a Santiago è stato piuttosto traumatico: 12 gradi, cielo coperto, inverno puro e duro...bove assassino!
Ora sono già nel mio nuovo appartamento: vivo con una giovane coppia di cileni di 28 anni, e un tedesco di 26, tutta gente simpatica!Mi hanno appena attivato l'internet, quindi posso riprendere le comunicazioni con il mondo esterno!L'unico problemuccio è che qui non esiste riscaldamento...cioè non ci sono termosifoni, non esistono proprio!E le finestre sono di vetro e metallo, come a dire che star dentro o fuori è lo stesso!Robe assurde...per fortuna ora hanno attaccato una stufa a gas: in pratica un boccione di metano ficcato in un cubo di metallo che fa caldo...qui della sicurezza se ne fregano altamente!
Per il resto tutto bene: ieri c'è stata un prima festa, oggi vado ad aiutare una mia amica a traslocare e dopo a fare volontariato raccogliendo fondi per una ong ai semafori, poi c'è la partita di calcio cile-brasile e corsetta di allenamento con il tedesco...insomma mi sto ambientando!
Ora sono in vacanza per una decina di giorni, perchè il mio corso inizia il 18, quindi ho tempo per allenare lo spagnolo e guardarmi un po' intorno...
Santiago a prima vista non pare essere 'sta gran meraviglia, per lo meno esteticamente: palazzi vecchi e bruttini, ma devo ancora girare un po'. Di bello però ci son le Ande: la città è completamente circondata da montagne innevate!Fenomenale!
Basta dai, come primo aggiornamento mi pare ok, era solo per dirvi che se volete ora sono in contatto!
Ci sentiamo presto!
CIAOOO!

Giacomo

PS. Ah, per chi volesse, il mio num di cellulare cileno è 0056 (09) 92717443, dove il 09 tra parentesi non so se ci vada o no, ma credo di no...provare per credere...